La vitamini D ed il dolore cronico
Posted on July 8, 2009 · Lascia un commneto
Se hai letto tutte le ultime notizie sulla salute di recente, è probabile che tu abbia già tenuto sotto controllo i tuoi livelli di vitamina D, e se non l’hai già fatto, ti suggerisco di farlo al più presto possibile. Recentemente a livello mondiale l’attenzione si è concentrata sull’inadeguata e carente concentrazione di vitamina D in gran parte della popolazione del mondo, nei bambini in particolare.
Sappiamo da tempo che la vitamina D è indispensabile per la salute di ossa e muscoli e ora una nuova ricerca ha evidenziato la sua importanza nella prevenzione delle malattie croniche. Recentemente, la ricerca della Mayo Clinic mostra una correlazione tra i livelli insufficienti di vitamina D e la quantità di farmaco stupefacente assunto da parte dei pazienti che presentano dolore cronico. Secondo il CDC, il dolore cronico è la principale causa di disabilità nei pazienti negli Stati Uniti e spesso finiscono per assumere grandi quantità di farmaci come morfina, ossicodone o fentanil. Dallo studio della Mayo Clinic è emerso che i pazienti che richiedevano farmaci stupefacenti per il dolore, erano anche quelli con livelli insufficienti di vitamina D; coloro che hanno assunto dosaggi più elevati di farmaco antidolorifici, quasi il doppio rispetto a coloro che avevano livelli adeguati. Questi pazienti hanno riferito peggior percezione fisica generale e salutare.
Una correlazione è stata osservata tra l’aumento di BMI (una misura di obesità) e la diminuzione dei livelli di vitamina D. Una carenza di vitamina D produce un ridotto riconoscimento della fonte di dolore e difficoltà nella diffusione del funzionamento neuromuscolare. I medici possono migliorare in modo significativo il dolore dei proprio pazienti, le funzioni e la qualità della vita valutando e correggendo le carenze di vitamina D. Questo studio ha importanti implicazioni sia per il dolore cronico dei pazienti che nei medici, ossia i pazienti che soffrono di cronicità di dolori diffusi e sono in cura con stupefacenti dovrebbero prendere in considerazione un controllo dei loro livelli di vitamina D. È possibile che molti pazienti a cui è stata diagnosticata fibromialgia soffrano invece di una carenza di vitamina D sintomatica. La valutazione ed il trattamento sono relativamente semplici e poco costosi. I livelli possono essere valutati con un semplice esame del sangue (25-idrossivitamina D [25 (OH) D]).
