Caffe’ in uomini e donne con SLA

Mi interessa sempre quando la scienza scopre che un alimento ha un effetto positivo nuovo. Un esempio è emerso in uno studio sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o malattia di Lou Gehrig. Giusto per rinfrescare la memoria, la malattia di Lou Gehrig o (SLA) è una malattia mortale i cui danni principali avvengono a livello dei neuroni del cervello e del midollo spinale. Provoca la progressiva paralisi dei muscoli volontari e spesso la morte entro cinque anni dall’insorgenza dei sintomi. Scoperta più di 100 anni fa, né la causa né una cura a questa malattia sono state trovate. Gli scienziati affermano che ci diversi meccanismi che svolgerono un ruolo importante nel suo sviluppo di tale malattia, e uno di loro è lo stress ossidativo. Uno dei fattori ambientali che esordiscono nell’SLA è la dieta, e dato che lo stress ossidativo è uno dei fattori da tenere sotto controllo a colpa dei danni alle cellule che provoca, gli antiossidanti sono un tema importante da esaminare parlando di questa malattia. Il caffè, in particolare, ha ricevuto una certa attenzione come potente antiossidante; potenza antiossidante più significativo rispetto al cacao e al the verde, nero o tisane. Tuttavia, il caffè contiene diversi componenti, tra cui in quantità elevata di caffeina e acido clorogenico: polifenoli utili per il sistema immunitario.

Precedenti studi hanno mostrato effetti positivi attraverso l’utilizzo di caffè, caffeina, o supplementi di acido clorogenico nel miglioramento dello stress ossidativo e dei suoi meccanismi sulla morte cellulare. Ora è stato effettuato un nuovo studio sul ruolo nella dieta dell’intervento del caffè. I ricercatori hanno esaminato l’effetto del caffè, la caffeina e dei supplementi di acido clorogenico sui marker di stress ossidativo cellulare, enzimi antiossidanti contenuti in proteine e in cellule morte riscoperte in topi maschi e femmine, i modelli di studio per l’ SLA. I ricercatori hanno scoperto che il caffè sembra essere utile agli uomini, sia nel ridurre lo stress ossidativo che la morte cellulare, e aumenta gli antiossidanti in circolo; ma per le donne, la caffeina sembra essere nociva. I ricercatori hanno raccomandato alle donne affette dalla malattia di limitare il consumo di caffeina, passare al decaffeinato o a prodotti che contengono antiossidanti, ma con poca caffeina

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